Monday, November 26, 2012



Nel corso degli ultimi anni Will Benedict ha lavorato in maniera professionale come fotografo, pittore e turista.

Nel mese di aprile Benedict presenterà presso la galleria Giò Marconi Bonjour Tourist, nuovi lavori realizzati attraverso la combinazione di gouaches e fotografie sagomate, montate su speciali cornici in alluminio e foamcore.
Organizzati in distinte serie, corrispondono alle categorie nominali di giornalisti televisivi, cartoline, bandiere, coppie a cena e nazioni che sbirciano attraverso finestre.
Se paragoniamo l’esperienza alla stimolazione estetica vissuta guardando la televisione, questi lavori permettono di guardare due, forse tre canali nello stesso momento.

Il brusio delle cose, i luoghi, i cibi e le persone sono fossilizzati in lucidi passepartout di foamcore abbondantemente dipinti, congelando la tristezza del turista e del pubblico (la stessa cosa) in una lieve miscela ipomaniacale di euphoria e irritabilità. 
Congelati insieme a tutto e tutti, all’interno di questi passepartout ci sono dipinti su tela che raffigurano un nazionalismo di seni e peni che vende cibo al ristorante, biglietti aerei per località esotiche, muri o francobolli.

Le relazioni sociali sono stimolanti, incarnano la crescita, la distruzione e la riformulazione delle idee. Nei dipinti di Benedict, attraverso la costante rimediazione, l’unico elemento immutabile è la moltiplicazione dei livelli interpellativi.



In occasione dell’inaugurazione sarà possibile vedere le fotografie a grandezza naturale che popolano il suo lavoro e assistere alla performance di Lucy Dodd che romperà l’atmosferà. Con un’attenzione illimitata, la pittura diventa uno zoom perpetuo che genera e penetra senza fine i livelli ricorsivi di un dilemma falsamente faustiano – lavorare o non lavorare, cenare o dipingere, cena, dipinto, cena, dipinto, etc. Come un primo appuntamento metropolitano in cui ingrassiamo, parliamo, subiamo tendenze nazionalistiche e vediamo a fatica cosa può essere fatto. 

Mathieu Malouf e Will Benedict

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